“Vogliamo proteggere i figli da qualsiasi pericolo e così creiamo per loro una vita finta, senza dolore. Il risultato è che al primo che incontrano rischiano di crollare. Invece dobbiamo insegnare loro che la vita è fatta di difficoltà, che puoi subire abbandoni, sconfitte, che il dolore esiste ed è un grande maestro. E soprattutto guardiamoci dall’inculcare nella mente dei giovani dei valori finti, come la bellezza. Conta ciò che ti caratterizza e ti rende unico, nel corpo e nella mente, non una bellezza omologata: quella è un grande nemico perché trasforma la tua vita in una recita. E conta la naturalezza, anche dell’invecchiare. I più grandi doni la vita li fa quando invecchi: più vai avanti negli anni più impari cose che prima non potevi sapere”
Intervista a Raffaele Morelli