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“La tradizione è custodire il fuoco, non adorare le ceneri”, Gustav Mahler

Povera Barbagia mia,

Di festa in festa , rassegna in rassegna si balla si canta , si ostenta la propria provenienza barbaricina “gente epica pura e forte” e ci guardiamo allo specchio e ci piacciamo

come le cicale coltiviamo l oblio , costruiamo la parodia della nostra cultura agro pastorale, che diamo facilmente in in pasto ad un turismo sporadico e casuale che non ci salverà mai, anzi…..

nel frattempo abbiamo perso il vero significato della campagna un luogo che deve dare ricchezza e sopratutto identità, dove si produce carne e vari tipi di alimenti, non solo un luogo per andarci quando entri in pensione, per hobby.

le nostre campagne devono essere

essere un luogo abitato e familiare ai giovani, un luogo che deve sfamare per almeno il 40 per cento del abbisogno del villaggio,

attenzione sto usando con criterio l’imperativo non il condizionale

invece no, e più facile andare ad euro spin, alla conad, conviene di più ……..

abbiamo sbagliato qualcosa io per primo..

Fonte : https://www.facebook.com/bachis.cadau

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